{"id":14391,"date":"2026-09-01T16:06:09","date_gmt":"2026-09-01T14:06:09","guid":{"rendered":"https:\/\/www.treffpunkt-venedig.de\/?p=14391"},"modified":"2026-09-01T20:39:21","modified_gmt":"2026-09-01T18:39:21","slug":"granchio-blu-laguna-venezia-polpi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.treffpunkt-venedig.de\/it\/granchio-blu-laguna-venezia-polpi\/","title":{"rendered":"Granchio Blu nella Laguna di Venezia: Perch\u00e9 Ora Migliaia di Polpi Combattono l&#8217;Invasore"},"content":{"rendered":"\n<div class=\"tv-featured-snippet\"><p><strong>In breve:<\/strong> Il <strong>granchio blu<\/strong> (nome scientifico <em>Callinectes sapidus<\/em>) da anni divora le scorte di cozze e vongole nella laguna di Venezia e nel Delta del Po, facendo salire in certi momenti i prezzi dei frutti di mare fino al 76 per cento. Dall&#8217;agosto 2026 l&#8217;Italia sperimenta un rimedio insolito: nel progetto <strong>&#8220;Octo-Blu&#8221;<\/strong> vengono liberati decine di migliaia di giovani polpi nell&#8217;Adriatico, perch\u00e9 sono tra i predatori naturali del granchio. In parallelo prosegue un <strong>progetto pilota da 1,5 milioni di euro della Regione Veneto<\/strong>, che include esplicitamente la laguna di Venezia, oltre a fondi statali, nasse per la cattura e la commercializzazione degli esemplari catturati come alimento.<\/p><\/div>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Chi passeggia nei borghi di pescatori della laguna, gira per il mercato di Rialto o mangia a Chioggia e Pellestrina, si imbatte inevitabilmente in un argomento: il <strong>granchio blu<\/strong>. Il crostaceo, originario del Nord America, \u00e8 ormai considerato una delle maggiori minacce per l&#8217;economia lagunare veneziana degli ultimi decenni. Nel 2026 si affaccia per la prima volta una contromisura davvero nuova: il polpo come predatore naturale.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Il granchio blu conquista la laguna di Venezia<\/h2>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il granchio blu proviene originariamente dalla costa atlantica delle Americhe ed \u00e8 arrivato nel Mediterraneo, con ogni probabilit\u00e0, attraverso le acque di zavorra delle navi mercantili. A lungo gli inverni pi\u00f9 freddi ne hanno contenuto la diffusione. Ma con inverni pi\u00f9 miti e acque calde per periodi pi\u00f9 lunghi, oggi il granchio resta attivo e in grado di riprodursi per gran parte dell&#8217;anno \u2014 con conseguenze su tutta l&#8217;alta Adriatico, dal Friuli alla laguna di Venezia fino al Delta del Po. La biologa marina Enrica Franchi (Universit\u00e0 di Siena) spiega cos\u00ec il meccanismo: le soglie di temperatura che un tempo frenavano il granchio si presentano ormai molto pi\u00f9 di rado.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Per la laguna di Venezia si tratta di un problema su due fronti. Da un lato il granchio blu divora direttamente le vongole veraci e altri molluschi ancora giovani e dal guscio tenero \u2014 interi allevamenti possono essere decimati nel giro di poche settimane. Dall&#8217;altro le sue potenti chele distruggono le reti dei pescatori, generando costi aggiuntivi ancora prima che avvenga la cattura. Veneto Agricoltura conferma che la specie \u00e8 ormai presente in praticamente tutte le aree costiere e lagunari della regione.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Quanto \u00e8 gi\u00e0 costato a Venezia l&#8217;invasore<\/h2>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">I numeri della crisi sono impressionanti. La Coldiretti ha stimato in certi momenti i danni complessivi per il settore ittico e della molluschicoltura italiana in circa <strong>200 milioni di euro<\/strong> \u2014 il doppio rispetto alla stima di met\u00e0 2024. Il ministro dell&#8217;Ambiente Gilberto Pichetto Fratin ha parlato, in alcune aree colpite, addirittura di un <strong>azzeramento totale della produzione di vongole<\/strong>. Nella sacca di Scardovari, nel Delta del Po, una delle aree pi\u00f9 importanti per la vongola DOP, il raccolto 2026 \u00e8 crollato da circa 25.000 a circa 15.000 quintali. Nella vicina Friuli Venezia Giulia, solo il pescato dei primi quattro mesi del 2026 ha gi\u00e0 eguagliato l&#8217;intero volume del 2025.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Anche per il Veneto il bilancio \u00e8 pesante: gi\u00e0 nel 2023 nella regione furono catturate circa <strong>326 tonnellate<\/strong> di granchi blu, di cui 84 tonnellate solo ad agosto a Scardovari e 29 tonnellate a Pila. Gli studi di Ispra e Arpav hanno documentato nell&#8217;inverno 2023\/24 una mortalit\u00e0 delle vongole veraci fino all&#8217;<strong>85-99 per cento<\/strong> in alcune zone della laguna \u2014 il governatore Luca Zaia ha parlato di &#8220;una tragedia&#8221; e ha chiesto lo stato di emergenza nazionale. Anche i prezzi ne hanno risentito pesantemente: gli osservatori di mercato hanno registrato nel 2023\/24 rincari delle vongole veraci tra il <strong>60 e il 76 per cento<\/strong> rispetto all&#8217;anno precedente, con punte di prezzi triplicati in alcune regioni italiane durante le festivit\u00e0.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Il polpo come nemico naturale: il progetto &#8220;Octo-Blu&#8221;<\/h2>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">\u00c8 proprio qui che interviene la contromisura pi\u00f9 discussa del momento: il <strong>polpo<\/strong> come predatore naturale del granchio blu. I biologi marini confermano che i polpi cacciano i granchi in modo mirato \u2014 con una sorta di presa alla judo li rovesciano sul dorso per neutralizzare le pericolose chele, iniettano poi una tossina paralizzante nelle branchie e infine divorano la preda con calma. A differenza di altri predatori, il polpo caccia in modo selettivo e solo quando ha fame, non indiscriminatamente.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Questa osservazione \u00e8 alla base del progetto di ricerca <strong>&#8220;Octo-Blu&#8221;<\/strong> dell&#8217;Universit\u00e0 di Bologna e della Regione Emilia-Romagna, guidato dal professor Oliviero Mordenti e dal ricercatore Antonio Casalini, con il sostegno della Capitaneria di Porto di Cesenatico. Dal 2024 vengono liberati in mare, al largo di Cesenatico e presso le barriere artificiali vicino a Riccione, giovani polpi (le cosiddette paralarve) allevati in strutture universitarie. Nell&#8217;agosto 2026 se ne sono aggiunti altri circa <strong>40.000<\/strong> \u2014 l&#8217;obiettivo dichiarato dei ricercatori \u00e8 di arrivare complessivamente a <strong>100.000-150.000<\/strong> esemplari liberati. &#8220;Il polpo \u00e8 un predatore in grado di regolare una specie diventata troppo abbondante&#8221;, spiega Mordenti.<\/p>\n\n\n\n<aside class=\"tv-callout-eintritt\" style=\"border:1px solid #c9941e;border-radius:8px;background-color:#fbf6ec;padding:16px 20px;margin:24px 0\"><p style=\"margin:0 0 8px;font-size:0.95rem\"><strong style=\"color:#a23838\">Scheda: il progetto &#8220;Octo-Blu&#8221;<\/strong><\/p><ul style=\"margin:0;padding-left:20px;font-size:0.95rem\"><li><strong>Promotori:<\/strong> Universit\u00e0 di Bologna e Regione Emilia-Romagna, con la Capitaneria di Porto di Cesenatico<\/li><li><strong>Avvio:<\/strong> 2024, in fase attiva di rilascio dall&#8217;estate 2026<\/li><li><strong>Esemplari liberati:<\/strong> circa 40.000 giovani polpi nell&#8217;agosto 2026, obiettivo 100.000-150.000<\/li><li><strong>Luoghi:<\/strong> al largo di Cesenatico e presso le barriere artificiali vicino a Riccione (costa dell&#8217;Emilia-Romagna)<\/li><li><strong>Finanziamento:<\/strong> 3,5 milioni di euro (dal 2023) pi\u00f9 1,5 milioni di euro (2026) dal Programma nazionale Feampa 2021-2027<\/li><li><strong>Area di impatto prevista:<\/strong> Emilia-Romagna e le zone di molluschicoltura del Veneto, che insieme rappresentano oltre la met\u00e0 della produzione italiana di molluschi<\/li><li><strong>Importante:<\/strong> non esistono ancora dati sull&#8217;efficacia reale; i polpi non vengono liberati direttamente nella laguna di Venezia, ma al largo della costa dell&#8217;Emilia-Romagna<\/li><\/ul><\/aside>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">L&#8217;idea non \u00e8 priva di limiti: gli stessi polpi sono oggetto di pesca commerciale in Adriatico, il che pone dei limiti a un &#8220;allevamento come rimedio&#8221; su larga scala. Dati solidi su quanti granchi blu vengano effettivamente eliminati dai polpi liberati non sono ancora disponibili \u2014 &#8220;Octo-Blu&#8221; \u00e8 un esperimento scientifico, non un rimedio miracoloso a effetto immediato.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Nasse, fondi e commercializzazione: le altre contromisure<\/h2>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il polpo \u00e8 solo un tassello tra i tanti. A livello nazionale e regionale procedono in parallelo programmi pi\u00f9 concreti:<\/p>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\"><li><strong>Piano d&#8217;intervento nazionale:<\/strong> il governo ha stanziato inizialmente 10 milioni di euro all&#8217;inizio del 2025, a cui il Ministero dell&#8217;Agricoltura ha aggiunto altri 44 milioni. Un commissario straordinario appositamente nominato (Enrico Caterino, in carica fino alla fine del 2026) coordina sei misure: tutela della biodiversit\u00e0, sviluppo di nuovi attrezzi di cattura, corretto smaltimento degli esemplari non commercializzabili, barriere di contenimento, limitazione dei danni alla pesca e sostegno economico alle imprese. Obiettivo: rimuovere circa 2.600 tonnellate di granchi blu in due anni dall&#8217;alto Adriatico (Veneto ed Emilia-Romagna).<\/li><li><strong>Progetto pilota della Regione Veneto (1,57 milioni di euro):<\/strong> da marzo a ottobre \u00e8 attiva una campagna di cattura che include esplicitamente la <strong>laguna di Venezia<\/strong>, il Delta del Po e la laguna di Caorle. I pescatori ricevono 1 euro per ogni chilogrammo di granchi non commercializzabili consegnati, oltre a contributi per il noleggio delle imbarcazioni e per attrezzi di cattura selettivi (nasse). Il progetto \u00e8 finanziato dal programma europeo Feampa, dalla Regione, da Veneto Agricoltura e dall&#8217;Universit\u00e0 di Padova, con scadenza a fine dicembre 2026.<\/li><li><strong>Monitoraggio:<\/strong> Arpav e Veneto Agricoltura conducono dal 2023 campagne di monitoraggio regolari con nasse posizionate, soprattutto nelle sacche del Delta del Po, per seguire la diffusione e l&#8217;andamento della popolazione.<\/li><li><strong>Commercializzazione invece dello smaltimento:<\/strong> il Consorzio Pescatori del Polesine porta sul mercato polpa e chele di granchio blu in vasetto. Le universit\u00e0 di Sassari e Cagliari studiano inoltre se dai carapaci si possa estrarre chitina per applicazioni cosmetiche e biotecnologiche.<\/li><\/ul>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Da nemico a piatto: i ristoranti della laguna puntano sull&#8217;invasore<\/h2>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Un&#8217;altra contromisura, molto meno drammatica, si trova direttamente nel men\u00f9. A Chioggia diversi locali hanno gi\u00e0 proposto il granchio blu come piatto gourmet durante le festivit\u00e0 \u2014 il ragionamento \u00e8 semplice: ci\u00f2 che si mangia, si pesca, e ogni porzione venduta \u00e8 un granchio in meno in laguna. Anche l&#8217;alta cucina ha fatto sua questa tendenza: il ristorante stellato <strong>Venissa<\/strong>, sull&#8217;isola lagunare di Mazzorbo e guidato da Chiara Pavan e Francesco Brutto, da anni porta consapevolmente in carta specie invasive e problematiche \u2014 tra cui diverse preparazioni di granchio blu accanto a meduse, alla veneriana Rapana (lumaca di mare invasiva) e all&#8217;invasiva vongola Anadara. L&#8217;idea \u00e8 mostrare agli ospiti che anche la cucina pu\u00f2 essere una risposta alla presenza di specie invasive, mentre specialit\u00e0 autoctone come le moeche, i granchi dal guscio molle, diventano pi\u00f9 rare a causa dei mutamenti della laguna.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Cosa significa per la vostra visita a Venezia<\/h2>\n\n\n\n<table class=\"tv-decision-matrix\"><caption>Quick-Decision-Matrix: chi riguarda la crisi del granchio blu in laguna?<\/caption><thead><tr><th scope=\"col\">Profilo<\/th><th scope=\"col\">Rilevanza<\/th><\/tr><\/thead><tbody><tr><td><strong>Amanti del pesce e delle vongole<\/strong><\/td><td>Media-alta \u2014 vongole e moeche locali possono essere pi\u00f9 scarse e pi\u00f9 care negli anni di crisi; vale la pena provare anche un piatto a base di granchio blu, di solito pi\u00f9 economico e ampiamente disponibile.<\/td><\/tr><tr><td><strong>Escursionisti verso Chioggia o Pellestrina<\/strong><\/td><td>Alta \u2014 entrambi i borghi di pescatori vivono dell&#8217;economia di molluschi e granchi e sono direttamente colpiti dalla crisi; il tema \u00e8 percepibile nella vita quotidiana del posto.<\/td><\/tr><tr><td><strong>Appassionati di natura<\/strong><\/td><td>Media \u2014 la laguna di Venezia \u00e8 un esempio evidente di come specie invasive e cambiamento climatico trasformino un ecosistema fragile.<\/td><\/tr><tr><td><strong>Visitatori del turismo classico<\/strong><\/td><td>Bassa \u2014 nel centro storico attorno a Piazza San Marco e Rialto la crisi \u00e8 quasi invisibile, se non sui men\u00f9 o al mercato del pesce.<\/td><\/tr><\/tbody><\/table>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Domande frequenti sul granchio blu nella laguna di Venezia<\/h2>\n\n\n\n<section class=\"tv-faq\">\n<details><summary>Cos&#8217;\u00e8 il granchio blu e da dove viene?<\/summary><div><p>Il granchio blu (Callinectes sapidus) proviene dalla costa atlantica delle Americhe ed \u00e8 stato introdotto nel Mediterraneo, con ogni probabilit\u00e0, tramite le acque di zavorra delle navi mercantili. Inverni pi\u00f9 miti e acque calde per periodi pi\u00f9 lunghi lo mantengono ormai attivo e capace di riprodursi quasi tutto l&#8217;anno, permettendogli di diffondersi rapidamente negli ultimi anni in tutto l&#8217;alto Adriatico, laguna di Venezia compresa.<\/p><\/div><\/details>\n<details><summary>Perch\u00e9 il granchio blu \u00e8 un problema per Venezia?<\/summary><div><p>Divora le giovani vongole veraci e altri molluschi da cui dipende la tradizionale molluschicoltura lagunare, e con le sue chele distrugge le reti dei pescatori. La Coldiretti ha stimato in certi momenti i danni complessivi per il settore ittico e della molluschicoltura italiana in circa 200 milioni di euro, con la produzione di vongole quasi azzerata in alcune aree.<\/p><\/div><\/details>\n<details><summary>Che cosa c&#8217;entra il polpo con il granchio blu?<\/summary><div><p>I polpi sono tra i predatori naturali del granchio blu. Dal 2024 il progetto di ricerca &#8220;Octo-Blu&#8221; dell&#8217;Universit\u00e0 di Bologna e della Regione Emilia-Romagna libera al largo di Cesenatico giovani polpi allevati appositamente \u2014 circa 40.000 esemplari nell&#8217;agosto 2026, con l&#8217;obiettivo di arrivare a 100.000-150.000. Se il metodo riduca in modo misurabile le popolazioni di granchi non \u00e8 ancora stato scientificamente dimostrato.<\/p><\/div><\/details>\n<details><summary>I polpi vengono liberati anche direttamente nella laguna di Venezia?<\/summary><div><p>No, i rilasci di &#8220;Octo-Blu&#8221; finora avvengono al largo della costa dell&#8217;Emilia-Romagna (Cesenatico, Riccione). Il progetto dovrebbe comunque avvantaggiare anche le aree di molluschicoltura del Veneto, che insieme all&#8217;Emilia-Romagna rappresentano oltre la met\u00e0 della produzione italiana di molluschi. Nella laguna di Venezia sono in corso altre misure complementari, come il programma di cattura e incentivazione della Regione Veneto.<\/p><\/div><\/details>\n<details><summary>I visitatori si accorgeranno della crisi del granchio blu durante il viaggio a Venezia?<\/summary><div><p>Quasi per nulla nel centro storico. Ma chi visita Chioggia, Pellestrina o il mercato del pesce di Rialto incontra un tema che segna la vita quotidiana locale \u2014 dai prezzi pi\u00f9 alti delle vongole al granchio blu come nuovo piatto, di solito economico, in men\u00f9.<\/p><\/div><\/details>\n<details><summary>Si pu\u00f2 mangiare il granchio blu?<\/summary><div><p>S\u00ec, \u00e8 considerato anche gastronomicamente gustoso e viene sempre pi\u00f9 commercializzato \u2014 dalla polpa in vasetto ai piatti nei ristoranti della laguna, come lo stellato Venissa a Mazzorbo. Per alcuni pescatori e ristoratori mangiarlo \u00e8 esplicitamente un modo per contribuire a contenerne la diffusione.<\/p><\/div><\/details>\n<\/section>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Argomenti correlati<\/h2>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\"><li><a href=\"https:\/\/www.treffpunkt-venedig.de\/it\/gite-da-venezia\/chioggia\/\">Chioggia \u2014 il porto peschereccio meridionale della laguna<\/a><\/li><li><a href=\"https:\/\/www.treffpunkt-venedig.de\/it\/isole-venezia\/pellestrina\/\">Pellestrina \u2014 isola di pescatori, Murazzi e come arrivare<\/a><\/li><li><a href=\"https:\/\/www.treffpunkt-venedig.de\/it\/mercati-venezia\/\">Mercati a Venezia e in laguna \u2014 il mercato del pesce di Rialto e altro<\/a><\/li><li><a href=\"https:\/\/www.treffpunkt-venedig.de\/it\/delfino-mimmo-canal-grande-rialto\/\">Delfino avvistato nel Canal Grande \u2014 fauna selvatica nella laguna di Venezia<\/a><\/li><li><a href=\"https:\/\/www.treffpunkt-venedig.de\/it\/isole-venezia\/\">Isole della laguna di Venezia \u2014 panoramica<\/a><\/li><\/ul>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il granchio blu invasore divora da anni le riserve di cozze e vongole di Venezia, facendo salire i prezzi dei frutti di mare. Dall&#8217;agosto 2026 l&#8217;Italia sperimenta un rimedio insolito: decine di migliaia di polpi liberati nell&#8217;Adriatico, insieme a un progetto pilota della Regione Veneto che include esplicitamente la laguna di Venezia.<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"highlight_bis":"","footnotes":""},"categories":[4],"tags":[],"class_list":["post-14391","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-tourismus-news"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.treffpunkt-venedig.de\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/14391","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.treffpunkt-venedig.de\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.treffpunkt-venedig.de\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.treffpunkt-venedig.de\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.treffpunkt-venedig.de\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=14391"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/www.treffpunkt-venedig.de\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/14391\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":14393,"href":"https:\/\/www.treffpunkt-venedig.de\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/14391\/revisions\/14393"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.treffpunkt-venedig.de\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=14391"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.treffpunkt-venedig.de\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=14391"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.treffpunkt-venedig.de\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=14391"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}