Mostra del Cinema di Venezia 2026: date, Lido, biglietti e come arrivare
In breve: L’83ª Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica si svolge dal 2 al 12 settembre 2026 al Lido di Venezia, con una pre-apertura il 1° settembre. È diretta da Alberto Barbera e organizzata da La Biennale di Venezia. La giuria è presieduta da Maggie Gyllenhaal; i Leoni d’Oro onorari alla carriera vanno a George Clooney ed Ellen Burstyn. La vendita dei biglietti per il pubblico è aperta dall’11 agosto 2026 ed è esclusivamente online. Importante per gli spostamenti: AVM/Actv modifica i collegamenti bus e battello al Lido già dal 17 agosto. A settembre non si paga il contributo di accesso a Venezia.
La Mostra del Cinema di Venezia è il festival cinematografico più antico del mondo — la prima edizione è del 1932 — e, insieme a Cannes e Berlino, uno dei “tre grandi” del calendario internazionale. Per undici giorni il Lido di Venezia, la lunga isola balneare davanti alla laguna, diventa il red carpet dell’industria del cinema: anteprime mondiali, star internazionali, incontri di settore — e infine l’assegnazione del Leone d’Oro al miglior film. Il 2026 segna l’83ª edizione e, per chi visita Venezia all’inizio di settembre, è un’ottima occasione per unire città, spiaggia e cinema.
Un festival con quasi un secolo di storia
La Mostra è stata fondata nel 1932 come parte della Biennale di Venezia, il che la rende più antica di qualsiasi altro festival del cinema. Già allora il Lido, con i suoi alberghi Belle Époque, era il palcoscenico — e ancora oggi il festival si svolge attorno al Palazzo del Cinema e alle sale vicine sul Lungomare Marconi. Nei decenni Venezia è diventata un trampolino di lancio per film poi premiati agli Oscar e il luogo in cui il cinema d’autore europeo incontra le grandi produzioni di Hollywood. Il Leone d’Oro è considerato uno dei più alti riconoscimenti che un film possa ricevere a livello internazionale.
Date e sede 2026 in sintesi
| Cosa | Dettaglio |
|---|---|
| Date | 2–12 settembre 2026 (11 giorni), pre-apertura il 1° settembre |
| Sede | Lido di Venezia — Palazzo del Cinema e Sala Grande sul Lungomare Marconi |
| Organizzatore | La Biennale di Venezia |
| Direttore | Alberto Barbera |
| Presidente di giuria | Maggie Gyllenhaal |
| Leoni d’Oro alla carriera | George Clooney ed Ellen Burstyn |
| Film d’apertura (2.9) | “Ink” di Danny Boyle |
| Film di chiusura (12.9) | “Dio ride” di Giovanni Veronesi |
| Premio principale | Leone d’Oro al miglior film |
| Biglietti per il pubblico | in vendita online dall’11 agosto 2026 sul sito della Biennale |
Calendario 2026: giorno per giorno
Una panoramica di quali appuntamenti cadono in quale giorno — utile per organizzare la propria visita al festival o una battuta di caccia alle star sul red carpet. Piccoli spostamenti nel programma dettagliato sono possibili; fa sempre fede il calendario aggiornato pubblicato dalla Biennale.
| Data | Cosa succede |
|---|---|
| Mar 1 settembre | Pre-apertura fuori concorso: “Col cuore in gola” di Tinto Brass, ore 21 in Sala Darsena. |
| Mer 2 settembre | Apertura ufficiale: George Clooney riceve il Leone d’Oro onorario alla carriera. In programma anche “La ragazza con la Leica” (Alina Marazzi) e, in serata in Sala Grande, il film d’apertura “Ink” di Danny Boyle. |
| Gio 3 settembre | Al via il concorso con “Bucking Fastard” (Werner Herzog) e “Wild Horse Nine” (Martin McDonagh, con John Malkovich e Steve Buscemi). |
| Ven 4 settembre | “Mr. Nelson, Did You Kill People?” (Shinya Tsukamoto), oltre a “The Basics of Philosophy” (Paul Schrader) e il documentario sugli Oasis “Don’t Look Back in Anger”. |
| Sab 5 settembre | Il ritorno di Nanni Moretti dopo 37 anni con “Succederà questa notte” (con Louis Garrel); in serata il documentario sulla reunion degli Oasis con Liam e Noel Gallagher. |
| Dom 6 settembre | “The Echo Chamber” (Andrea Pallaoro), tratto da un’ultima sceneggiatura di Bernardo Bertolucci, con Luca Marinelli e Alicia Vikander. Attenzione: lo stesso giorno in centro storico si svolge la Regata Storica. |
| Lun 7 settembre | “L’Estranea” (Paolo Strippoli) e “Look Back” (Hirokazu Kore-eda); Robert Pattinson in “Primetime” (Lance Oppenheim). |
| Mar 8 settembre | Penélope Cruz e Javier Bardem in “Bunker” (Florian Zeller). Luca Guadagnino riceve il Cartier Glory to the Filmmaker Award 2026; viene proiettato il suo lungo documentario su Bertolucci. |
| Mer 9 settembre | “Un bon petit soldat” (Stéphane Brizé, con Alba Rohrwacher) e “Il fuoco che ti porti dentro” (Edoardo De Angelis). |
| Gio 10 settembre | “Scherzetto” (Mario Martone, fuori concorso, con Toni Servillo) e la serie “Peccato” (Valerio Vestoso) in Sala Casinò. |
| Ven 11 settembre | “Ritorno a Buenos Aires” (Marco Bechis), sulla dittatura militare argentina; Russell Crowe in “What Loves Builds”. |
| Sab 12 settembre | Cerimonia di premiazione: vengono assegnati il Leone d’Oro e la Coppa Volpi. In chiusura “Dio ride” di Giovanni Veronesi, con Pierfrancesco Favino e Silvio Orlando. |
La maggior parte dei film in concorso non viene proiettata una sola volta: oltre all’anteprima mondiale sul red carpet, nei giorni successivi ci sono repliche più economiche e più facili da trovare — la soluzione migliore per chi non è riuscito ad accaparrarsi un biglietto per l’anteprima.
Il programma 2026: numeri e punti forti
Il programma completo è pubblicato da fine luglio. L’83ª edizione comprende 88 nuovi lungometraggi, 18 cortometraggi, una serie, 19 classici restaurati nella sezione Venezia Classici e 68 opere immersive in Venice Immersive. Il festival si apre il 2 settembre con Ink di Danny Boyle e si chiude il 12 settembre con Dio ride di Giovanni Veronesi. La sera del 1° settembre va in scena fuori concorso la pre-apertura con Col cuore in gola di Tinto Brass.
La giuria internazionale del concorso principale è presieduta nel 2026 dall’attrice e regista statunitense Maggie Gyllenhaal. Ne fanno parte la regista tunisina Kaouther Ben Hania, il compositore britannico Daniel Blumberg, il teorico del cinema italo-americano Francesco Casetti, il regista francese Xavier Giannoli, la regista afghana Shahrbanoo Sadat e il regista di Hong Kong Johnnie To. I Leoni d’Oro onorari alla carriera vanno a George Clooney e a Ellen Burstyn, la cui filmografia spazia da L’esorcista a Requiem for a Dream fino a Interstellar. Un ulteriore riconoscimento, il Cartier Glory to the Filmmaker Award 2026, va l’8 settembre al regista italiano Luca Guadagnino.
Le sezioni del festival
Il programma è diviso in più sezioni — dal concorso principale ai formati sperimentali. Il concorso principale Venezia 83 compete per il Leone d’Oro. Accanto a esso:
- Fuori Concorso — anteprime di grandi produzioni e film con star senza pressione competitiva.
- Orizzonti — nuove tendenze estetiche e narrative del cinema mondiale, spesso più audaci e giovani.
- Venezia Spotlight — opere di richiamo con ampio appeal.
- Venezia Classici — classici restaurati e documentari sul cinema.
- Venice Immersive — opere in realtà virtuale e immersive sulla loro isola, il Lazzaretto Vecchio.
- Biennale College Cinema — sostegno ai nuovi talenti con produzioni a micro-budget.
In parallelo e con organizzazione autonoma si svolgono altre due sezioni molto apprezzate: la Settimana Internazionale della Critica per le opere prime e le Giornate degli Autori, ispirate alla Quinzaine di Cannes.
I 21 film in concorso 2026 in sintesi
Questi 21 film competono nel 2026 per il Leone d’Oro nel concorso principale Venezia 83:
- “Ink” — Danny Boyle (film d’apertura)
- “Naza” — Yuval Abraham, Rachel Szor
- “Company” — Casey Affleck
- “Kami nour” (A Bit of Light) — Ali Asgari
- “Ritorno a Buenos Aires” — Marco Bechis
- “Un bon petit soldat” — Stéphane Brizé
- “Il fuoco che ti porti dentro” — Edoardo De Angelis
- “Kvinde Ukendt” (Woman Unknown) — May el-Toukhy
- “Bucking Fastard” — Werner Herzog
- “15/18” (A Place To Heal) — Cédric Kahn
- “Dau” — Ilya Khrzhanovsky
- “Look Back” — Hirokazu Kore-eda
- “Ga-neung-han sa-rang” (Possible Love) — Lee Chang-dong
- “Wild Horse Nine” — Martin McDonagh
- “Succederà questa notte” — Nanni Moretti
- “Primetime” — Lance Oppenheim
- “The Echo Chamber” — Andrea Pallaoro
- “Un peu avant minuit” — Nicolas Pariser
- “L’estranea” — Paolo Strippoli
- “Nelson san, anata wa hito wo koroshimashitaka?” (Mr. Nelson, Did You Kill People?) — Shinya Tsukamoto
- “Bunker” — Florian Zeller
Cosa aspettarsi al Lido
Contrariamente a quanto si crede, la Mostra non è un evento riservato agli addetti ai lavori. Attorno al Palazzo del Cinema, per questi undici giorni, c’è aria di festival: fotografi sul red carpet, aree di public viewing, cartelloni, caffè temporanei e un flusso continuo di appassionati. Le star di solito raggiungono la Sala Grande nel tardo pomeriggio e in prima serata — per autografi o foto conviene posizionarsi presto lungo le transenne del Lungomare. Di giorno l’atmosfera è più tranquilla e cinefila: repliche e sezioni collaterali, con biglietti molto più facili da trovare.
Biglietti per il pubblico — vendita aperta
Una buona parte delle proiezioni è aperta al pubblico — senza accredito professionale. La vendita online per l’83ª Mostra è partita martedì 11 agosto 2026 alle ore 15:00 e prosegue fino a esaurimento dei posti.
- La vendita avviene esclusivamente online sulla piattaforma della Biennale (biennalecinema.vivaticket.it) — non più alle biglietterie in giornata come negli anni passati.
- Riduzioni sono previste per gli under 26 e gli over 65, oltre che per i possessori della Biennale Card 2026.
- Per domande sull’acquisto, la biglietteria della Biennale risponde a biglietteria.cinema@labiennale.org.
Valutazione realistica: le anteprime in Sala Grande sono storicamente andate esaurite in pochi minuti. Chi organizza la visita solo ora dovrebbe puntare sulle repliche diurne e sulle sezioni collaterali — lì si trovano posti anche all’ultimo momento, e si paga meno. Per un’esperienza di festival spontanea senza biglietto, vale comunque la pena passeggiare sul Lungomare Marconi attorno al Palazzo del Cinema.
Importante nel 2026: Actv modifica i collegamenti al Lido dal 17 agosto
Per gli spostamenti c’è una modifica centrale che sorprende molti visitatori: l’azienda di trasporti AVM/Actv modifica il trasporto locale al Lido già dall’inizio del servizio di lunedì 17 agosto 2026 — quindi ben due settimane prima dell’avvio del festival — fino a sabato 12 settembre. Il motivo è la chiusura al traffico di Piazzale Casinò. Il cambiamento avviene in due fasi.
Fase 1 — dal 17 al 31 agosto: viene riorganizzato il servizio bus sull’isola. La linea CO (Circolare Oraria) è sospesa del tutto; la linea CA (Circolare Antioraria) segue un percorso deviato da Santa Maria Elisabetta via S. Gallo, via Colombo, Lungomare Marconi e via Emo; la linea C non effettua le corse mattutine verso Santa Maria Elisabetta e prolunga quelle pomeridiane fino a via Parri; la linea festival V va da Santa Maria Elisabetta via Gran Viale e Lungomare Marconi fino a via Quattro Fontane — il collegamento più pratico per il Palazzo del Cinema.
Fase 2 — dall’1 al 12 settembre: il servizio viene potenziato per il festival, soprattutto via acqua. Accanto alla consolidata linea 20 (San Zaccaria B ↔ Lido Casinò), nel 2026 debutta la nuova linea MC. Insieme garantiscono una frequenza di 10 minuti tra la città e l’area del festival dalle 8 alle 18. Dopo le 18 la linea MC sposta il suo capolinea a Piazzale Roma, servendo le corse serali fino alla fine delle ultime proiezioni. Le linee bus del Lido V, A, B e CA circolano in questi giorni ininterrottamente dalle 6 alle 3 di notte. Tutti i percorsi, gli orari e la tariffa speciale per gli accreditati sono spiegati nel dettaglio nel nostro articolo Actv modifica gli autobus del Lido dal 17 agosto.
Come arrivare al Lido
L’area del festival si trova al Lido, l’isola della laguna senza auto tra Venezia e l’Adriatico aperto. Dal centro città diverse linee di vaporetto raggiungono la fermata Lido Santa Maria Elisabetta; da lì sono circa 10 minuti a piedi lungo il lungomare, oppure un breve tragitto con la linea V, che durante il festival serve il Palazzo del Cinema. Nei giorni di festival, la linea 20 e la nuova linea MC collegano San Zaccaria B alla fermata Lido Casinò senza cambi.
- Linea 1 — la linea del Canal Grande fino al Lido (lenta, ma il tragitto più scenografico).
- Linea 5.1/5.2 — l’anello del Lido da e per Piazzale Roma e Ferrovia (stazione).
- Linea 6 — collegamento diretto e veloce tra Riva degli Schiavoni e il Lido.
- Linea 14 — da San Marco–San Zaccaria via il Lido fino a Punta Sabbioni.
Consiglio: durante il festival i battelli per il Lido sono più affollati nel tardo pomeriggio (l’orario delle star) — partendo prima si viaggia molto più tranquilli. Tutto sull’arrivo a Venezia in generale è raccolto nella pagina Come arrivare a Venezia.
Unire festival, città e spiaggia
L’inizio di settembre è uno dei periodi più belli per la laguna: temperature piacevoli, l’Adriatico ancora caldo d’estate, e il grosso della calura ormai alle spalle. Il Lido offre una lunga spiaggia sabbiosa con stabilimenti balneari — una mattinata al mare e un pomeriggio al cinema si conciliano bene. Chi vuole solo assaggiare il festival può abbinarlo a un classico giro turistico in centro storico e una passeggiata serale; per qualche idea vedi Venezia di notte. Anche una gita alle isole di Murano e Burano si inserisce facilmente nel programma.
Per chi è comunque in laguna a settembre: subito dopo la Mostra, dal 12 al 20 settembre si tiene la Venice Glass Week, e il 6 settembre si svolge la Regata Storica sul Canal Grande — entrambe si abbinano bene a una visita al festival.
Dove dormire durante il festival
Durante la Mostra gli alberghi al Lido e a Venezia sono molto richiesti e quindi cari — le strutture migliori al Lido sono spesso al completo con mesi di anticipo. Chi è flessibile può valutare Mestre (terraferma, più economica, buoni collegamenti treno/bus) o le località balneari dell’Adriatico come Jesolo e Cavallino-Treporti, da cui si raggiunge Venezia in bus e vaporetto. In ogni caso conviene prenotare per tempo.
A settembre niente contributo di accesso
Buona notizia per chi va al festival: il contributo di accesso per i visitatori giornalieri si è applicato nel 2026 solo in determinati giorni tra il 3 aprile e il 26 luglio. Quindi a settembre non si paga alcun contributo. In ogni caso il contributo non si applica mai alle isole della laguna — e quindi nemmeno al Lido, dove si svolge il festival.
Consigli pratici per la visita al festival
- Guardare i film di giorno: le repliche e le sezioni collaterali sono più economiche, meno affollate e prenotabili all’ultimo momento.
- Controllare prima gli orari: le linee bus del Lido sono già cambiate dal 17 agosto, e dall’1 settembre si aggiunge il servizio battello potenziato.
- Partire presto: i vaporetti per il Lido sono affollati nel pomeriggio; al mattino si viaggia molto più tranquilli.
- Protezione solare e una giacca leggera: clima da spiaggia di giorno, più fresco la sera sull’acqua.
- Acquistare i biglietti solo sui canali ufficiali: la vendita avviene esclusivamente sulla piattaforma della Biennale — diffidare di offerte su altri canali.
Domande frequenti
Quando si tiene la Mostra del Cinema di Venezia 2026?
Dal 2 al 12 settembre 2026 al Lido di Venezia, con una pre-apertura il 1° settembre. È l’83ª edizione della Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica.
I turisti possono assistere alle proiezioni?
Sì. Gran parte delle proiezioni è aperta al pubblico. Non serve l’accredito professionale. Nel 2026 l’acquisto avviene esclusivamente online sulla piattaforma della Biennale.
Riesco ancora a trovare biglietti?
La vendita è aperta dall’11 agosto 2026, fino a esaurimento posti. Le anteprime in Sala Grande di solito vanno esaurite molto in fretta; le repliche diurne e le sezioni collaterali offrono possibilità decisamente migliori.
Bus e vaporetti cambiano per via del festival?
Sì, in due fasi. Dal 17 al 31 agosto 2026 la linea bus CO è sospesa, le linee C e CA seguono percorsi deviati e la linea V serve il Palazzo del Cinema. Dall’1 al 12 settembre il servizio viene potenziato: la linea 20 e la nuova linea MC garantiscono insieme una frequenza di 10 minuti tra San Zaccaria e Lido Casinò dalle 8 alle 18; dopo le 18 la MC serve Piazzale Roma fino a notte. I bus V, A, B e CA circolano poi dalle 6 alle 3.
Come si arriva al festival?
Nei giorni di festival, direttamente con la linea 20 o la nuova linea MC da San Zaccaria B alla fermata Lido Casinò, senza cambi. In alternativa in vaporetto (linee 1, 5.1/5.2, 6 o 14) fino a Lido Santa Maria Elisabetta e poi con il bus V, A o B.
A settembre devo pagare il contributo di accesso a Venezia?
No. Il Contributo di Accesso nel 2026 si è applicato solo fino al 26 luglio e mai sulle isole. Non vale per una visita al festival al Lido.
Si vedono davvero le star?
Sì — sul red carpet davanti alla Sala Grande, di solito nel tardo pomeriggio e in serata. Per un buon posto alle transenne conviene arrivare presto. Nel 2026 tra gli attesi per i loro Leoni d’Oro onorari ci sono George Clooney ed Ellen Burstyn.
