Idrovolante storico Venezia–Lussino (Lošinj) il 13 giugno 2026
In breve: Il 13 giugno 2026, dopo circa cento anni, un idrovolante torna a percorrere la storica rotta adriatica Venezia–Lussino (in croato Lošinj). Decollo alle 15:30 dall’Aeroporto Nicelli al Lido, con giri d’onore sull’isola di Lošinj dalle 16:45 circa. È un volo commemorativo unico nell’ambito della regata “L’Ammiraglia” — non un nuovo volo di linea, ma un suggestivo pezzo di storia dell’aviazione adriatica.
È un viaggio nel passato: sabato 13 giugno 2026 un idrovolante storico vola da Venezia attraverso l’Adriatico fino a Lussino — una rotta servita quasi un secolo fa dai pionieri dell’aviazione civile. Il volo fa parte della regata europea “L’Ammiraglia 2026 Venezia–Rovigno–Lussino” e ricorda un’epoca in cui gli idrovolanti collegavano il Nord Italia, l’Istria e il Quarnero.
Il volo del 13 giugno 2026
- Decollo: ore 15:30 dall’Aeroporto Nicelli al Lido di Venezia — uno degli aeroporti più antichi d’Italia.
- Arrivo: su Lussino (Lošinj) nel Quarnero, con giri d’onore sulla città dalle 16:45 circa.
- Velivolo ed equipaggio: “L’Ammiraglia”, l’unico idrovolante oggi autorizzato in Italia ai voli commerciali, ai comandi i fratelli Ivano e Astellio Boscolo Bielo.
- Accompagnamento: un secondo velivolo storico tipo Junkers, con un sorvolo di Rovigno (Rovinj) in Istria.
Perché è un pezzo di storia
Negli anni Venti e Trenta la SISA (Società Italiana Servizi Aerei) fu tra i pionieri del trasporto civile con idrovolanti sull’alto Adriatico. Fu fondata dai fratelli Cosulich, originari di Lussino; i loro idrovolanti collegavano il Nord Italia con l’Istria, il Quarnero e la Dalmazia — molto prima che piste asfaltate e voli di linea prendessero il sopravvento. Il volo del 2026 fa rivivere proprio quella rotta: dal Lido, il cui Aeroporto Nicelli esiste dagli albori dell’aviazione, fino all’isola quarnerina di Lošinj.
Per chi viaggia: cosa sapere
Una precisazione importante: si tratta di un volo commemorativo unico, non di un nuovo collegamento prenotabile. Chi da Venezia o dall’Adriatico vuole raggiungere l’Istria e il Quarnero continua a usare le vie consolidate — per esempio i collegamenti in catamarano dall’Istria o la gita in barca da Parenzo (Poreč). Il volo storico in sé si gode meglio da spettatori: dal Lido si può osservare il decollo, e lungo la rotta della regata l’idrovolante è uno spettacolo raro.
