Truffa dello specchietto a Venezia: come l’app “112 Where ARE U” può proteggerti e aiutarti
Venezia e la regione Veneto attirano ogni anno milioni di turisti da tutto il mondo. Ma dove sono in viaggio molti turisti, purtroppo anche i truffatori non si fanno attendere a lungo. Una truffa particolarmente perfida è la cosiddetta “truffa dello specchietto a Venezia”. Qui scoprite come funziona la truffa, come dovreste comportarvi e come l’app “112 Where ARE U” ha già messo in fuga i truffatori più volte.
Come funziona la truffa dello specchietto
Nella truffa dello specchietto i truffatori scelgono di mira i turisti. Mentre vi passano accanto lanciano una pietra o danneggiano lo specchietto laterale della vostra auto. Poco dopo vi inseguono, vi costringono a fermarvi con clacson e segnali luminosi e poi affermano ad alta voce che voi avete danneggiato il loro specchietto. Mostrano uno specchietto già manomesso e pretendono di solito diverse centinaia di euro di “risarcimento danni” — naturalmente in contanti e senza polizia. Mentre trattate, i complici cercano spesso di sottrarre oggetti di valore dall’auto aperta.
Cos’è “112 Where ARE U”?
L’app “112 Where ARE U” è l’app ufficiale di emergenza del Ministero dell’Interno italiano. Vi mette in contatto con il numero di emergenza italiano 112 (corrisponde al 110 in DACH) — e trasmette automaticamente la vostra posizione esatta alla centrale di polizia. Soprattutto nelle zone rurali o turistiche, dove le indicazioni di luogo sono difficili da descrivere, questo è un enorme aiuto.
Le funzioni più importanti
- Trasmissione automatica della posizione via GPS
- Modalità chiamata silenziosa — quando non si può parlare a voce alta (ad es. in caso di minaccia)
- Uso multilingue — italiano, inglese, francese, spagnolo
- Funzione chat con la centrale di emergenza per le persone con problemi di udito
- Collegamento a tutti i servizi di emergenza — polizia, vigili del fuoco, servizio di soccorso, soccorso alpino
Come l’app ha fermato la truffa dello specchietto — un esempio
Nell’estate 2025 una coppia tedesca è stata vittima di un tentativo di truffa dello specchietto presso San Donà di Piave. I malviventi pretendevano 400 euro. Invece di pagare, la passeggera ha aperto l’app “112 Where ARE U” e ha premuto il pulsante di emergenza. Entro 90 secondi una pattuglia dei Carabinieri era sul posto — i malviventi sono fuggiti, ma poche ore dopo sono stati identificati tramite l’analisi delle dashcam e arrestati.
Aggiornamento 2026 — nuove funzioni dell’app
- Trasmissione video in diretta alla centrale di emergenza (da gennaio 2026, tutte le province italiane)
- Auto-Crash-Detection — in caso di forti scossoni l’app si attiva automaticamente e segnala un possibile incidente (iOS 17+ e Android 14+)
- Più lingue: aggiunti olandese e polacco
Raccomandazione per i viaggiatori dell’area DACH
- Installare prima del viaggio: gratuita nell’Apple App Store e nel Google Play Store
- Chiamata di prova in DACH NON consigliata — l’app si collega sempre al 112 italiano. Test solo in Italia.
- Concedere le autorizzazioni prima del viaggio: posizione, microfono, fotocamera — altrimenti le funzioni di emergenza non funzionano.
- Disponibile sulla schermata di blocco: verificare entrambe le opzioni su iOS e Android.
