Avvistato un delfino nel Canal Grande: è il famoso Mimmo — o un altro esemplare?
In breve: la mattina del 13 agosto 2026 un delfino nuotava visibilmente a suo agio proprio nel Canal Grande, all’altezza del Ponte di Rialto. L’ipotesi più immediata era subito: si tratta di Mimmo (conosciuto ufficialmente più come Nane), il tursiope che vive dal giugno 2025 soprattutto nel Bacino di San Marco. La verità è più prudente: l’amministrazione comunale stessa ha dichiarato di non poter confermare se si tratti dello stesso animale o di un altro delfino. Certo è solo l’avvistamento in sé e l’appello del sindaco Simone Venturini a tutti i conducenti di imbarcazioni a usare la massima prudenza.
Un delfino, un Ponte di Rialto, un momento molto veneziano
Alcune città hanno i piccioni in piazza. Venezia, il 13 agosto 2026, ha avuto un delfino nel Canal Grande. La mattina numerosi passanti e conducenti di imbarcazioni hanno segnalato un avvistamento proprio nel corso d’acqua principale della città, non lontano dal Ponte di Rialto — i media italiani descrivono concordemente l’animale come visibilmente spensierato, prima di allontanarsi. Nessun sospetto di fotomontaggio, nessuna leggenda di Ferragosto: diverse segnalazioni indipendenti e un video condiviso dal Comune confermano l’episodio.
Mimmo — o no? Cosa è davvero accertato
La storia più semplice sarebbe bella e lineare: dal giugno 2025 vive in laguna un tursiope che i veneziani chiamano Nane e che sui media internazionali è diventato noto soprattutto come Mimmo — un animale che finora si è fatto vedere soprattutto nel Bacino di San Marco, lo specchio d’acqua tra la Riva degli Schiavoni e l’isola di San Giorgio Maggiore. L’apparizione nel Canal Grande sembrerebbe quindi collegarsi naturalmente a lui.
Solo che è esattamente questo che l’amministrazione comunale non può confermare. Secondo fonti di stampa concordi, le autorità hanno dichiarato espressamente di non poter stabilire se si tratti dello stesso tursiope avvistato di recente nel Bacino di San Marco o di un altro esemplare. Il sindaco Venturini, nella sua dichiarazione pubblica, ha evitato ogni identificazione parlando semplicemente «del delfino». Per un resoconto serio questo significa: sappiamo che un delfino era nel Canal Grande. Non sappiamo con certezza se fosse Nane/Mimmo.
Cosa dice il sindaco
Il sindaco Simone Venturini ha condiviso un video dell’avvistamento sui suoi canali social senza lasciare dubbi sulla priorità: «La priorità è tutelare la sua incolumità». Ha chiesto testualmente a tutti coloro che si spostano in acqua di «prestare la massima attenzione, in particolare nelle zone in cui l’animale viene avvistato». Nessun motivo di preoccupazione per le persone, dunque — piuttosto un appello a non «fotografare a morte» l’ospite sconosciuto della laguna.
Perché proprio il Canal Grande? Non è documentato, ma tra gli esperti la ricerca di acque più fresche durante il caldo di agosto è considerata la spiegazione più plausibile. Certo è che il Canal Grande è un terreno diverso rispetto al più aperto Bacino di San Marco — più stretto, con molte più manovre di virata di vaporetti delle linee 1 e 2, taxi acquei e gondole in uno spazio ristretto. Proprio per questo l’amministrazione comunale ha reagito così rapidamente, a prescindere da quale fosse esattamente il delfino.
Vedere il delfino senza disturbarlo: ecco come fare
- Non avvicinarsi né inseguirlo: rallentare il motore, mantenere le distanze — anche se la foto perfetta è una tentazione.
- Non dargli da mangiare, non attirarlo verso l’acqua: gli esperti mettono espressamente in guardia dall’abituare i delfini alla presenza umana — è proprio questo ad aumentare il loro rischio nel traffico di imbarcazioni.
- Osservare dal ponte o dalla fondamenta: il Ponte di Rialto e le rive offrono una buona visuale senza disturbare l’animale — l’opzione più tranquilla per chi non ha una propria imbarcazione.
- Segnalare l’avvistamento invece di intervenire di persona: situazioni particolari — un animale ferito, un comportamento rischioso di un’imbarcazione — possono essere segnalate alla Capitaneria di Porto di Venezia.
- Non prenotare «tour del delfino»: chi propone gite in barca mirate a raggiungere il delfino non agisce nel suo interesse. È un abitante selvatico della laguna, non un soggetto fotografico su ordinazione.
Per chi è rilevante questa notizia?
| Profilo | Rilevanza |
|---|---|
| Gondolieri e conducenti privati di imbarcazioni | Alta — invito immediato a maggiore prudenza e velocità ridotta |
| Fototuristi al Ponte di Rialto/sulle rive | Media — buona occasione di osservazione, ma senza disturbare l’animale |
| Famiglie con bambini sull’acqua | Media — bella osservazione naturalistica innocua nel cuore della città |
| Passeggeri del vaporetto | Bassa — nessuna modifica di orario, possibili brevi ritardi |
Domande frequenti sul delfino nel Canal Grande
È il noto delfino Mimmo/Nane del Bacino di San Marco?
Non è chiaro. Il Comune di Venezia ha dichiarato espressamente di non poter confermare se si tratti dello stesso tursiope che vive dal giugno 2025 soprattutto nel Bacino di San Marco (lì conosciuto come Nane, a livello internazionale spesso chiamato Mimmo), oppure di un altro esemplare. Il sindaco Venturini, nella sua dichiarazione, ha parlato deliberatamente solo «del delfino», senza nome.
Il delfino è pericoloso per i turisti?
No. Dall’animale non deriva alcun pericolo per le persone. La preoccupazione del Comune riguarda, al contrario, la protezione del delfino dal traffico intenso di imbarcazioni e vaporetti nel Canal Grande.
Dove posso vederlo più facilmente senza disturbarlo?
Meglio da terra: dal Ponte di Rialto, dalle fondamenta lungo il Canal Grande oppure — per il territorio abituale del noto delfino della laguna — dalla Riva degli Schiavoni sul Bacino di San Marco. Una gita in barca mirata a cercarlo non è consigliabile.
Cosa faccio se vedo il delfino in una situazione rischiosa?
Situazioni particolari come un animale ferito o un comportamento sconsiderato di un’imbarcazione nelle sue vicinanze possono essere segnalate alla Capitaneria di Porto di Venezia. Nessuno dovrebbe intervenire di persona o toccarlo.
Da quando vive un delfino nella laguna di Venezia?
Dal giugno 2025 è noto in laguna, soprattutto nel Bacino di San Marco, un tursiope (Nane/Mimmo). Biologi marini dell’Università di Padova lo documentano scientificamente da allora, tra l’altro in uno studio di caso pubblicato a febbraio 2026 sulla rivista Frontiers in Ethology. Se il delfino nel Canal Grande del 13 agosto fosse lo stesso animale non è confermato ufficialmente.
