Vogalonga 2026 — la regata popolare a remi del 24 maggio attraverso la laguna

von Venedig Magazin Senza categoria

In breve: Domenica di Pentecoste, 24 maggio 2026, si svolge la 52ª edizione della Vogalonga — la celebre regata popolare a remi di 30 chilometri attraverso la laguna di Venezia. La partenza è alle 9 del mattino nel bacino di San Marco; il percorso prosegue poi attraverso Sant’Elena, Burano, Mazzorbo e Murano per tornare, lungo il canale di Cannaregio, verso Piazza San Marco. Sono ammesse oltre 1.500 imbarcazioni da tutto il mondo — dalla gondola al sandolo, fino al moderno otto da corsa. Per gli spettatori la Vogalonga è una delle esperienze lagunari più spettacolari dell’anno, gratuita e senza contributo di accesso (la domenica di Pentecoste non è un giorno di applicazione del contributo nel 2026).

Che cos’è la Vogalonga?

La Vogalonga (“lunga vogata”) è nata nel 1974 come azione di protesta contro la crescente motorizzazione della laguna. Un gruppo di veneziani voleva dimostrare che la laguna resta navigabile anche senza motori — e diede vita a una vogata di 30 chilometri che da allora si tiene ogni anno, con l’eccezione degli anni della pandemia. Oggi la Vogalonga non è più una pura manifestazione agonistica, bensì una regata popolare: tutti possono partecipare, che sia con la gondola tradizionale, con moderne imbarcazioni a remi, con stand-up paddle board o con caorline e sandoli veneziani.

Durante la Vogalonga i motoscafi sono banditi dal percorso principale — per 4-6 ore la laguna appartiene solo ai vogatori. Questo rende l’evento acusticamente straordinario: invece del rumore dei vaporetti si sente solo lo sciabordio dei remi e le voci dei timonieri.

Il percorso — 30 chilometri attraverso la laguna nord

  • Ore 9:00 — Partenza: bacino di San Marco davanti a Palazzo Ducale, colpo di cannone come segnale
  • Sant’Elena (punta orientale di Castello) — tutte le imbarcazioni virano verso nord
  • Burano — punto centrale del percorso, dove gli spettatori possono fotografare il colorato convoglio di barche davanti alla torre pendente di San Martino
  • Mazzorbo (piccola isola proprio accanto a Burano)
  • Murano — passaggio attraverso il Canale degli Angeli
  • Canale di Cannaregio — ingresso a Venezia da nord
  • Arrivo: entro le 15, a Piazza San Marco sulla Riva degli Schiavoni — consegna delle medaglie e chiusura della manifestazione

I migliori punti di osservazione per gli spettatori

Bacino di San Marco — la partenza (dalle 8:30)

Chi vuole vedere la partenza dovrebbe trovarsi dalle 8:30 sulla Riva degli Schiavoni. I posti migliori: davanti a Palazzo Ducale, sul Ponte della Paglia (il piccolo ponte davanti al Ponte dei Sospiri) o al pontile di San Zaccaria. Attenzione: estremamente affollato, meglio arrivare presto. La Punta della Salute, sull’altra sponda del canale, è un’alternativa più tranquilla con una vista altrettanto buona sul bacino.

Burano — lo spot fotografico più spettacolare (dalle 10:30 alle 12:00)

A Burano le imbarcazioni a remi passano tra le 10:30 e le 12. Con un po’ di fortuna si vede l’intero convoglio contemporaneamente davanti alle colorate case dei pescatori — uno dei migliori soggetti fotografici della Vogalonga. Posti migliori: lungo il canale principale di Burano (Riva Lorenzo) o presso la torre pendente.

Canale di Cannaregio — l’ingresso all’arrivo (dalle 13:00 alle 15:00)

Nell’ultimo tratto del percorso, lungo il canale di Cannaregio, le imbarcazioni sono ormai stanche ma orgogliose. Posti migliori: al Ponte delle Guglie o lungo la sponda della Fondamenta della Misericordia. Qui regna un’atmosfera di festa veneziana — gli abitanti stanno in riva all’acqua con lo spritz in mano e incitano i vogatori.

Come arrivare e consigli sul vaporetto

  • Canali principali in parte chiusi: le linee di vaporetto 1, 2, 4.1, 4.2, 5.1, 5.2 viaggiano in modo ridotto tra le 8 e le 16. La linea 12 (per Burano) è sovraffollata — chi vuole andare lì dovrebbe partire prima delle 7 o solo dopo le 13
  • Ospiti con pernottamento: la domenica di Pentecoste non è un giorno di applicazione del contributo di accesso 2026, quindi si entra in città senza registrazione aggiuntiva
  • Escursione giornaliera: da Punta Sabbioni, Lido e Jesolo il vaporetto linea 14 è normale al mattino, ma fortemente limitato dalle 9. Ultimo rientro affidabile alle 18
  • Con auto propria: parcheggio Tronchetto pieno dalle 9, consigliato il Park-and-Ride di Mestre

Partecipare in prima persona alla Vogalonga

L’iscrizione avviene online tramite vogalonga.com. Per il 2026 l’iscrizione è di norma possibile fino ai primi di maggio — le iscrizioni tardive direttamente in giornata sono teoricamente possibili, ma in pratica rare. Requisiti: imbarcazione a remi propria o noleggiata, giubbotto di salvataggio per persona, almeno 4 persone per barca grande, assicurazione propria consigliata. Quota di partecipazione 25 € a persona, medaglia e maglietta incluse.

Chi non ha una barca propria: i circoli remieri veneziani come il Querini Stampalia Voga Club o la Reale Società Canottieri Bucintoro portano ogni anno degli ospiti — richiesta da 6 a 8 settimane prima dell’evento, posti per lo più solo tramite raccomandazione personale.

Cosa potete ancora vivere dopo la Vogalonga

Chi trascorre la domenica di Pentecoste a Venezia, dopo la Vogalonga (dalle 15) può prevedere un rilassante tardo pomeriggio a Cannaregio — l’atmosfera lungo le sponde dei canali, dopo una festa lagunare del genere, è particolarmente veneziana. Una passeggiata tra i cicchetti al Mercato di Rialto (aperto fino alle 14 — quindi arrivare per tempo) o un aperitivo alla Fondamenta della Misericordia al tramonto sono le migliori opzioni per concludere la giornata.

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